Cosa sono i meridiani nella medicina cinese

By | 24 Marzo 2019
dottore di medicina cinese tradizionale

Secondo il pensiero cinese antico, l’uomo è costituito dalla virtù combinata di Cielo e Terra, ovvero dall’incontro di Yin e Yang, che sono principi opposti ma, allo stesso tempo, complementari e indivisibili. L’essere umano riceve dal Cielo le Energie Cosmiche e gli Spiriti, che ne costituiscono l’aspetto mentale, spirituale e psichico; dalla Terra, invece, riceve le energie nutritive, ovvero le essenze che costituiscono la parte materiale del suo corpo (forma, sangue, liquidi). Quindi, le leggi che regolano l’esistenza e il funzionamento dell’universo sono le stesse che intervengono nel funzionamento dell’organismo, essendo l’uomo parte integrante dell’universo e dei suoi movimenti e cambiamenti energetici. Oggi, secondo la moderna medicina cinese, l’uomo viene visto come un essere integrato con Cielo e Terra, di cui è il rappresentante più eminente, un individuo concreto inserito in una dimensione di spazio e tempo, all’interno della quale si sviluppa la sua storia personale. Essendo l’uomo un’unica entità, un tutt’uno che non ammette divisone tra corpo e spirito, il concetto cinese di essere umano si avvicina più all’idea del corpo cibernetico, secondo il più avanzato modello della neurofisiologia moderna, che al corpo meccanicistico di ispirazione newtoniana, che è alla base dell’impostazione medica e scientifica dell’occidente.

Cosa sono i Meridiani

In tempi antichissimi, già nel periodo del neolitico, i cinesi scoprirono e documentarono, con schemi rudimentali, i canali energetici in cui, all’interno del corpo umano, scorre l’energia vitale, chiamata Qi, che fornisce al corpo l’energia che gli consente di vivere. L’energia circola nel corpo attraverso i canali energetici, definiti, nella medicina tradizionale cinese, meridiani energetici. L’energia vitale, o Soffio, non scorre lungo i vasi sanguigni o linfatici, né seguendo il percorso dei nervi oppure dello scheletro. I Meridiani, che hanno un decorso simmetrico tra la destra e la sinistra, non hanno una struttura definita ma, grazie alla loro esistenza, i sistemi formati dagli organi e dagli apparati del corpo sono percorsi dall’energia vitale e possono funzionare in equilibrio tra loro. È proprio questo equilibrio che assicura la salute del corpo, per cui la malattia è un fluire eccessivo oppure una carenza di energia; entrambe le situazioni possono essere causate da traumi, emotivi o fisici, stress, oppure da un’alimentazione non sufficientemente bilanciata. Ci sono Meridiani energetici principali e secondari. I Meridiani principali sono tutti collegati tra loro in un unico circuito, all’interno del quale l’energia di un essere umano scorre come un’onda che si propaga, senza mai arrestarsi per tutta la vita; esattamente come un’onda, questa energia ha una cresta, un punto più elevato, che si propaga, di due ore in due ore, durante l’intero giorno, spostandosi da un Meridiano all’altro. Quindi ogni Meridiano, per due ore, è interessato da un picco di energia, mentre vede il suo minimo energetico dodici ore dopo. Il Meridiano dello stomaco, ad esempio, è nel momento massimo di energia dalle 7 alle 9 del mattino, in quello del suo minimo energetico dalle 19 alle 21; per questo motivo, la colazione dovrebbe rappresentare il pasto principale della giornata, perché una cena abbondante, dopo le 19, affaticherebbe lo stomaco e, con esso, gli altri organi che contribuiscono alla digestione.

I Meridiani principali

trattamento di digitopressione plantareI Meridiani principali sono quelli che attraversano il corpo in profondità, nel senso della longitudine (dalla testa verso i piedi e viceversa); i Meridiani secondari, invece, sono quelli che costituiscono il collegamento tra gli organi interni e il resto del corpo. I Meridiani principali, che consentono all’energia vitale, o Qi, di circolare nel corpo, sono dodici, suddivisi in due gruppi distinti; i sei Meridiani che traggono la loro origine dai visceri sono alimentati dall’energia Yang, luminosa, calda e leggera. Essi sono: Meridiano dell’intestino crasso, dello stomaco, dell’intestino tenue, della vescica urinaria, della vescica biliare, del triplice riscaldatore. I sei Meridiani che originano dagli organi sono alimentati dall’energia Yin, scura, fredda e pesante. Essi sono: Meridiano del polmone, della milza, del cuore, del rene, del fegato e Meridiano maestro del cuore, che non è collegato ad alcun organo ma protegge da situazioni di grave stress. Nella medicina cinese, nulla è soltanto Yin oppure soltanto Yang: sono sempre i due tipi di energia che, insieme, compongono il tutto. Esistono anche altri Meridiani secondari che si dipartono da quelli principali, il cui scopo è quello di raggiungere ogni singola cellula del corpo, per fornirle energia. Tutti i Meridiani principali trovano la loro origine in profondità, ciascuno in uno degli organi, o visceri, del corpo umano, e comunicano con un sistema, detto “dello Zangfu”, dalla medicina tradizionale cinese. Se un meridiano va incontro ad una malattia, questa può essere trasmessa all’organo corrispondente; lo stesso processo si verifica anche al contrario. In entrambi i casi, per favorire la guarigione, si deve intervenire sul Meridiano, con tecniche come l’agopuntura, il massaggio shiatsu, la digitopressione.

La medicina occidentale incontra quella cinese

Studi scientifici attuali, eseguiti sul corpo umano secondo le tecniche della medicina occidentale, hanno consentito di individuare l’esistenza di modificazioni strutturali lungo il percorso dei Meridiani; infatti, in determinati punti, c’è un cambiamento di consistenza della pelle e dei tessuti sottostanti, proprio in corrispondenza dei canali energetici. Questi punti, tuttavia, non si trovano in corrispondenza di vasi sanguigni e linfatici ma ricalcano esattamente i punti tracciati dalla medicina cinese per il percorso dei meridiani. Durante alcuni trattamenti, come l’agopuntura o la digitopressione, stimolando un punto del corpo, si avverte una particolare sensazione in un’alta zona; gli studi hanno evidenziato che questo accade perché i due punti sono collegati da un Meridiano. Questo si riferisce alla concezione della medicina cinese secondo cui, stimolando un punto o un Meridiano, oppure un insieme di punti e Meridiani, si può ottenere l’effetto di riequilibrare le energie. Dato che, in presenza di una patologia che interessa un organo, sul meridiano ad esso collegato si possono manifestare dei segnali e dei sintomi, questi assumono un’importanza diagnostica reale.

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