Herpes labiale: cause, sintomi e rimedi

By | 7 Ottobre 2019

Nella vita di una persona, può capitare di contrarre il fastidioso e antiestetico herpes labiale.

Si tratta di un virus infettivo che colpisce in genere le labbra.

Quando si contrae è una vera e propria seccatura perché oltre ad essere fastidioso in quanto provoca dolore e prurito, dal punto di vista estetico si rivela un inestetismo che non passa di certo inosservato, anche se si cerca di coprirlo con il trucco o altri sistemi come un cerotto.

È bene precisare che non tutti gli individui una volta che contraggono il virus manifestano sintomi.

Quindi a seguito del contagio può anche accadere che non si svilupperà mai l’herpes, in altri casi invece, potrà avvenire in fasi alternate o se ci sono alcune condizioni favorevoli che illustreremo più tardi.

Le cause più comuni dell‘herpes labiale

Quali sono dunque, le cause che favoriscono tale problema?

Le vescicole sono causate da due tipi di herpes simplex:

  • Di tipo 1
  • Di tipo 2

In passato gli episodi di herpes labiale erano causati nella stragrande maggioranza dei casi, dal tipo 1, oggi invece, a causa dei disordini sessuali, usi e costumi, il tipo 2 responsabile dell’herpes genitale può manifestarsi anche sulle labbra.

Il contagio avviene per contatto diretto tra persone attraverso baci, scambi di posate e bicchieri e asciugamani.

Il soggetto diventa contagioso durante la formazione delle vescicole per cui è doveroso non toccarle con le mani ma è necessario seguire un’accurata igiene orale per non trasmettere la malattia.

Ci sono molti fattori che possono favorire la comparsa dell’herpes labiale:

  • stanchezza
  • malessere in senso generale
  • esposizione al sole o al vento
  • ciclo mestruale
  • calo delle difese immunitarie

Herpes labiale: i sintomi

Si distinguono 4 fasi, che ora illustreremo nel dettaglio:

1. Fase prodromica

L’individuo inizia ad avvertire sulle labbra pizzicore, bruciore, prurito e dolore.

In questa fase si è già contagiosi.

Questi sintomi possono durare da poche ore ad un giorno. Ancora le vescicole non si sono manifestate.

2. Fase delle vescicole

Possono essere di una certa consistenza e dimensione, ma a prescindere da questo aspetto, al loro interno sarà contenuto un liquido di colore giallognolo.

3. Fase ulcerosa

In questa fase le vescicole scoppiano e il liquido che fuoriesce è ancora contagioso.

Si formerà in seguito un’unica grande ulcera di tonalità grigiastra.

L’individuo colpito potrebbe ancora avvertire un certo dolore.

4. Fase della crosta dura

Dalla crosta molle si passa ad una consistenza dura ma il dolore è ancora presente a causa del sanguinamento.

Ma a questo punto non si è più contagiosi.

Solitamente per la guarigione senza utilizzare alcun antivirale occorreranno dai 7 ai 10 giorni al massimo.

Cura e rimedi

Durante le varie fasi è possibile ottenere un senso di sollievo grazie all’applicazione di creme a base di ossido di zinco.

Tuttavia, per abbreviare i tempi di guarigione è molto più auspicabile acquistare sul sito farmaciaammirati.it un antivirale in grado di bloccare la moltiplicazione del virus.

In genere, i due farmaci più usati sono aciclovir o penciclovir.

L’aciclovir si dimostra molto efficace durante la fase prodromica mentre nella fase vescicolare ha meno effetto.

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