Come riconoscere un bravo dentista

By | 25 Marzo 2020

In tutta Europa, compresa l’Italia, si diventa dentisti se si è conseguita una laurea in odontoiatria e protesi dentale, laurea che ovviamente dura cinque anni e dopo la quale bisognerà superare quello che viene considerato il test più difficile di tutti gli atenei italiani.

Diventare dentista significa innanzitutto metterci tanto impegno e sacrificio, basti pensare che nel 2006 su 12000 partecipanti al concorso ne passarono soltanto 750.

Ecco perché bisogna essere sempre al passo e soprattutto seguire specifici corsi come exocad.

Bisogna sottolineare che anni fa un dentista poteva lavorare solo se in possesso della laurea in medicina.

Invece, a partire dal 1980 è stato introdotto il nuovo corso di laurea specialistica, ragion per cui, ai giorni nostri un dentista deve necessariamente essere iscritto all’albo.

Vi sono, poi, diverse sfaccettature del ruolo di dentista: da quello endodonista a quello chirurgo, dal parodontologo a quello pediatrico.

Inoltre ricordiamo che ci sono altre suddivisioni tra:

  • dentista ortodontista,
  • dentista implantologo,
  • dentista protesista.

Queste specializzazioni, però, non hanno un singolo corso universitario, ragion per cui per specializzarsi occorre seguire dei corsi di formazione e, soprattutto, c’è bisogno di pratica sul campo in qualche studio privato già avviato sia in Italia che all’estero.

La qualità dei dentisti italiani è eccellente e non c’è da invidiare in modo alcuno qualche professionista estero.

Oggigiorno parliamo di un professionista che è sempre aggiornato, cosa che in passato non avveniva: non a caso alcuni dentisti della nostra penisola sono ai massimi vertici della ricerca odontoiatrica mondiale, soprattutto nell’ambito della parodontologia e implantologia.

Le doti di un bravo dentista

Tra le caratteristiche intrinseche di un bravo dentista vi devono essere innanzitutto: onestà, competenza, capacità di relazionarsi e di lavorare in gruppo.

Tuttavia, il dentista ideale è colui che riesce a far capire l’importanza della prevenzione in materia di igiene dentale e che sa controllare la qualità della prevenzione e correggere anche eventuali errori che si commettono a casa.

E’ importante per il paziente potersi sentire a proprio agio, le doti che abbiamo illustrate devono essere alla base per qualsiasi tipo di attività, ma la particolarità della professione del dentista impone un’accortezza maggiore perché è un momento delicato fisicamente e psicologicamente da parte del paziente.

Non si può sapere il paziente come vivrà il momento della seduta dal dentista, ragion per cui con empatia e tatto si riuscirà a farlo sentire, se non a casa propria, perlomeno in buone mani.

Gli italiani non hanno ancora inculcato dentro di loro l’importanza della prevenzione e della cura dentistica.

Rispetto all’Europa, difatti, siamo indietro a livello statistico: abbiamo 54000 dentisti in Italia, di cui 15000 abusivi purtroppo, il che significa circa un dentista ogni mille abitanti.

Aldilà di numeri e statistiche ciò che conviene sempre da parte di tutti è la prevenzione.

Essa è importante perché evita guai peggiori in futuro, riuscendo a salvaguardare la propria salute dentaria all’origine, senza incorrere in spiacevoli problematiche.

Se il dentista che state provando non vi ispira particolare fiducia, specie per trattamenti duraturi in cui sono previste svariate sedute, è sempre meglio cercare altrove perché come ogni esperienza medica, è bene viverla al meglio possibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.