Miele e tarassaco: gli alleati del benessere

By | 6 Febbraio 2020

Miele un antibiotico naturale

Il miele piace o non piace: è giallo, zuccheroso, liquido e denso allo stesso tempo… il miele è una creazione delle api che riescono a produrre una sostanza così ricca e nutriente che ha effetti benefici su varie parti del nostro organismo: sulle prime vie respiratorie compie un’azione decongestionante ed è un calmante della tosse, per quanto riguarda il cuore svolge un’azione cardiotropa. Poi ci sono i muscoli: il miele, infatti, accresce la potenza fisica e la resistenza, sul fegato svogle un’azione protettiva e disintossicante,  inoltre rinforza le nostre ossa poichè aiuta la fissazione del calcio e del magnesio, combatte l’anemia e infine comporta un’azione diuretica alleggerendo i reni.

La bontà del miele dipende principalmente da due fattori: dal lavoro delle api per produrlo e dall’intervento dell’uomo per estrarlo dalle cellette dei favi, mediante un processo di centrifugazione e viene poi lasciato decantare in appositi contenitori e riportato in vasetti.

Miele: alimento energetico

Il miele è composto da zuccheri semplici (fruttosio-glucosio) per questo è facilmente digeribile. Inoltre contiene enzimi, vitamine, oligominerali e viene spesso consigliato in sostituzione dello zucchero raffinato, nei soggetti non diabetici.

Ci sono tantissime varietà di miele, vediamone le proprietà:

  • Miele di tiglio – consigliato in caso di eccitabilità nervosa e per combattere l’insonnia
  • Miele di timo ed eucalipto – consigliato soprattutto in caso di infezioni respiratorie
  • Miele di agrumi – possiede proprietà antispasmodiche e sedative
  • Miele di rosmarino – particolarmente adatto a chi soffre di insufficienze epatiche e colescistopatie
  • Miele di castagno – è un vero ricostituente perchè rimineralizzante

Il Tarassaco: benefici conosciuti sin dal Medioevo

Il tarassaco, pianta piuttosto comune e facilmente riconoscibile grazie ai suoi fiorellini gialli particolarmente vivaci e alle foglie lunghe e lanceolate, è tra i rimedi naturali più apprezzati in erboristeria già dal Medioevo; diffusa in tutta Italia, è reperibile nei campi e nei prati fino a un’altitudine di 2000 metri. Presente in campo erboristico in molteplici forme, da scegliere in base alle proprie necessità, quest’erba può rivelarsi un ottimo alleato della salute in molti casi; ecco dunque i motivi più importanti per affidarsi alle sue proprietà.

Assumere tintura madre, tisane o decotti a base di tarassaco può essere un’ottima scelta grazie alla quantità di flavonoidi e fitosteroli: infatti, se i primi aiutano a stimolare le funzioni renali e la diuresi, con ovvi benefici anche sul pressione arteriosaritenzione idrica e cellulite, i secondi possono agire direttamente in caso di colesterolo oltre a stimolare la funzionalità epatica praticando un processo depurativo a carico del fegato. I tannini presenti nella pianta, poi, agiscono efficacemente anche come antibatterici e antifungini mentre la tarassicina, una sostanza contenuta in grande quantità, aiuta a stimolare la produzione di bile e a mantenere in salute la colecisti.

Sebbene abbia notevoli proprietà con conseguenti benefici per la salute, utilizzare questa pianta può in alcuni casi favorire alcune patologie pregresse; in caso di calcolosi biliare, per esempio, è sconsigliato assumerne derivati che potrebbero causare fastidio e addirittura dolore col rischio di passaggi dei calcoli più piccoli all’interno del coledoco. Lo stesso vale per tutte quelle patologie a carico dell’apparato gastrico quali ulcera e gastrite o ipotensione; come in ogni caso, dunque, prima di assumere ogni tipo di rimedio, seppur naturale, è sempre meglio rivolgersi al proprio medico curante e scongiurare preventivamente ogni tipo di effetto collaterale.

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