Lo zenzero come toccasana per la salute

By | 7 Ottobre 2019

Lo zenzero, noto anche come ginger, è una pianta la cui radice è ricca di antiossidanti e olii essenziali dalle proprietà antiinfiammatorie. Non solo: è una spezia depurativa,  digestiva, anticellulite, e regola la digestione ed il gonfiore addominale. Insomma, i benefici sono molteplici ed in diversi campi. Grazie alle sue già citate proprietà antiinfiammatorie, ad esempio, previene l’ulcera gastrica. Anche quella provocata dall’assunzione di farmaci.

Inoltre può essere assunto contro il mal d’auto o il mal di mare, il vomito ecc. In questi casi, lo zenzero va assunto in purezza, disidatrato. Il decotto invece è sconsigliato in quanto l’assunzione di liquidi può aumentare il senso di vomito e la nausea. 

Le dosi consigliate, in ogni caso, sono almeno 10 g per quanto riguarda la radice fresca ed almeno 2g di polvere, senza però esagerare nelle quantità. Per conservare la radice di zenzero, è consigliato congelarla già porzionata in fettine o grattugiata. Per un lasso di tempo inferiore può essere anche riposto nel frigorifero, avvolto nella carta da cucina.

L’utilizzo dello zenzero per risolvere diversi problemi

Un decotto preparato con fettine di zenzero lasciate ad infusione in acqua bollente per circa 10 minuti è utile da bere dopo i pasti, per problemi legati alla digestione, gonfiori, bruciori di stomaco e colite. Tale soluzione è indicata come digestivo dopo un’abbuffata di varie portate, che porta pesantezza di stomaco, prima di andare a dormire. Oppure, con aggiunta di limone e miele, in caso di mal di gola o bruciori, forte tosse.

Per ridurre il livello di glicemia e colesterolo, lo zenzero può essere aggiunto in polvere alle pietanze cucinate, oppure si può diluire la polvere in una bottiglia d’acqua da bere durante la giornata. La polvere di zenzero è acquistabile anche sotto forma di compresse oppure capsule.

Per i dolori infiammatori, le fitte derivanti dal ciclo mestruale, mal di testa, dolori articolari, l’utilizzo più appropriato è quello dell’olio essenziale di zenzero. Si può massaggiare qualche goccia di prodotto direttamente sulla zona colpita o farci un pediluvio rilassante. L’olio essenziale di zenzero può essere acquistato in erboristeria o comodamente su internet negli shop online.

Le controindicazioni nell’utilizzo dello zenzero

Lo zenzero ha però alcune controindicazioni, da tenere sotto controllo in caso si voglia assumere questo alimento.  Ad esempio, può essere irritazione del tratto gastroduodenale. Inoltre, può aumentare l’effetto di anticoagulanti orali, di farmaci antinfiammatori e di antiaggreganti piastrinici. Può anche interferire con farmaci antidiabetici e con calcio-antagonisti, che si utilizzano solitamente nella terapia dell’ipertensione.

Non è raro che si verifichino delle reazioni allergiche a questa radice. I sintomi sono le eruzioni cutanee e dolori di stomaco, flatulenze e gonfiori addominali. Inoltre, lo zenzero fresco, se non masticato in modo adeguato, può essere fattore di ulcere e problemi intestinali.

Inoltre, non è consigliato assumere zenzero in caso di gravidanza, allattamento o in caso di ulcere e calcoli biliari. In ogni caso, anche in assenza di determinate problematiche, è bene non abusarne perché come tutte le cose, se assunto in maniera eccessiva può provocare l’effetto contrario a quello auspicato.

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